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“Un
progetto di animazione alla lettura rivolto a bambini? Oh, ma oggi i
bambini non leggono più…”
Vi
è la convinzione diffusa che i bambini leggano meno e meno volentieri, ma
è una convinzione che va fortemente ridimensionata: oggi più del 95% dei
bambini tra i 3 ed i 5 anni entra a contatto con libri scritti (di favole)
già durante la scuola dell’infanzia, mentre i ragazzi sotto i 14 anni
leggono circa il 40% di libri in più rispetto ad un adulto [Fonte:
“Letteratura per ragazzi – Rapporto 1998 ”, Piemme, 1998].
Le opportunità di imbattersi in un libro e leggerlo per un bambino delle
elementari o un ragazzo delle medie sono oggi molto più frequenti di
quanto lo fossero per i bambini o i ragazzi anche solo vent’anni fa.
Rosicchialibri
è un personaggio che ama
leggere
in tanti modi diversi, tutti però accomunati dal gusto particolare che si
prova quando ci si concede una cosa che sembra proibita.
Rosicchialibri
vuole costruire insieme ai bambini un atteggiamento di attesa verso la
lettura:
leggere
è qualcosa che accompagna e sta vicino nel cammino quotidiano, che sa
rendere colorato e profumato l’orizzonte del nostro sguardo e sa darci la
possibilità di vedere da altri punti di vista l’esperienza della vita di
tutti i giorni.
Rosicchialibri
ha proposto negli anni passati cicli di incontri di animazione alla
lettura
ed alcune iniziative in biblioteca. L'esperienza maturata è stata il punto
di partenza per dare vita ad un progetto rivolto alle scuole elementari
che
ogni anno
si arricchisce di una
nuova edizione
e coinvolge un gran
numero di partecipanti sparsi in tutta Italia.
Quest’anno
il
Rosicchialibri
lancia la proposta del
gioco a distanza:
Caccia al topo
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